Finale Emilia Se si volesse fare un paragone si potrebbe parlare di scudetto dei settori giovanili. Junior Finale ha ricevuto il riconoscimento di Settore Giovanile di terzo livello, una certificazione che la Federazione assegna alle realtà che rispettano certi standard qualitativi e organizzativi

Una premessa è doverosa: non sono i risultati sportivi a fare la differenza, bensì la proposta calcistica che Junior Finale offre ai propri tesserati: allenatori qualificati, eventi formativi per le famiglie, incontri pubblici, progetti qualificanti con le scuole o con il territorio, strutture, organizzazione logistica e settimanale. Tutti elementi che concorrono a superare certi standard, sempre più stringenti, imposti dalla Federazione nel percorso di specializzazione dei settori giovanili.

E così grazie all’intenso lavoro svolto in campo dagli istruttori, dall’organizzazione che si è dato il club guidato dal presidente Michele Caleffi, dalla parte organizzativa curata da Luca Lugli, Manuele Canossa e Veronica Malagoli, Junior Finale rimane un unicum nella Bassa modenese, confermandosi invece ai livelli di società ben più blasonate e storicamente di valore. 

E mentre Luca Lugli ha ritirato il riconoscimento del terzo anno consecutivo, già si sta lavorando per ottenere la quarta certificazione consecutiva: quest’anno il progetto qualificante sarà un percorso con una psicologa dello Sport che da gennaio inizierà a lavorare assiduamente con istruttori e famiglie al fine di dare sempre più valore a quanto viene fatto al Ciga Stadium e nel percorso di formazione di allenatori, genitori e giovani calciatori.